
INTERVENTO DELL'ON. MAURIZIO DEL TENNO SULL'OSPEDALE MORELLI DI SONDALO
Non terrorismo ma richiamo al senso di responsabilità nei confronti dell'intera provincia di Sondrio
03/03/2010 - Il nostro primo pensiero va al resto della valle, che non è stato minimamente coinvolto nelle scelte sull'Ospedale Morelli, come non lo siamo stati noi del Pdl, alleati nel governo della Provincia.
E il presidente Sertori lo sa bene: il Pdl non ha mai operato né condiviso il Piano sul Morelli. Soprattutto riteniamo assolutamente inopportuni i tempi, perché non si può discutere di una materia così importante qual è il futuro della sanità provinciale nell'imminenza delle elezioni. I problemi non hanno scadenza elettorale, per questo siamo pronti ad aprire un confronto serio e costruttivo, questa volta sì aperto a tutte, ma veramente tutte, le parti in causa, a partire dal prossimo mese di aprile. Il tanto decantato Piano è privo di qualsiasi strategia e nasconde lati molto oscuri. Non ci sono azioni effettive per il miglioramento della qualità dei servizi per i cittadini, si pensa soltanto a riempire fabbricati ora chiusi. E che dire delle tre proposte avanzate dalla Provincia che sarebbero state avallate dalla Regione? Non si può certo pensare di risolvere i problemi del Morelli creando un problema alla scuola infermieri di Faedo: che il presidente Sertori ascolti e faccia tesoro delle osservazioni del presidente provinciale del Collegio Infermieri Piani. Il trasferimento a Sondalo aumenterebbe i disagi di medici e studenti mettendo a rischio la sopravvivenza di una scuola ormai rodata. Chiediamo che il presidente della Provincia faccia un deciso passo indietro e che rinunci a questa idea assurda. E poi, finalmente, che si parli di tutti gli ospedali della provincia di Sondrio e che si chieda il parere di tutte le istituzioni e dell'intera Conferenza dei sindaci, non soltanto del consiglio direttivo. Nemmeno le altre proposte ci convincono. Vogliamo davvero che il Morelli diventi un centro per la tubercolosi per ospitare malati perlopiù extracomunitari, carcerati e affetti da altre patologie prima fra tutte l'Aids? È questo il rilancio del Morelli? Un'azione condivisa e allargata a tutti vedrà il Pdl a fianco del presidente Sertori, ma non ci saremo mai nelle decisioni affrettate i cui tempi sono dettati dalle scadenze elettorali. Nel rispetto dei cittadini.