
MALTEMPO IN ARRIVO CON TEMPORALI E VENTO FORTE
EMESSO AVVISO CRITICITA' RISCHIO IDROGEOLOGICO E IDRAULICO
15/06/2010 - Maltempo in arrivo sulla Lombardia, con
precipitazioni intense accompagnate da vento forte. La fase
acuta è prevista dalle 18 di oggi al primo pomeriggio di domani.
Lo ha reso noto la Sala Operativa della Protezione Civile della
Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall'assessore
Romano La Russa, nell'avviso di criticità moderata per rischio
idrogeologico, idraulico e temporali forti.
Le aree maggiormente interessate dai fenomeni saranno quelle
della Lombardia occidentale: coinvolti i territori delle
province di Como, Lecco, Sondrio e Varese con criticità moderata
per il rischio idrogeologico e idraulico; le province di
Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza, Milano,
Pavia e Varese per rischio temporali forti; l'Oltrepò pavese per
rischio idrogeologico.
In base alle previsioni meteo elaborate da Arpa (Agenzia
Regionale per la Protezione dell'Ambiente) Lombardia e SMR
(Servizio Meteorologico Regionale), una vasta area di bassa
pressione sulla Spagna fa affluire sull'Italia Settentrionale
aria umida, calda ed instabile, determinando
moderatamente tempo perturbato nei prossimi giorni. In
particolare, a partire da oggi pomeriggio e fino a tutto domani
si avranno precipitazioni diffuse, anche a carattere di
temporale, da moderate a forti sui settori occidentali e sulle
Prealpi, da deboli a moderate altrove.
Nel report diffuso dalla Sala Operativa si raccomandano i
presidi territoriali a prestare un'adeguata attività di
sorveglianza al riattivarsi di fenomeni franosi in zone
assoggettate a questo rischio e ai possibili effetti di
esondazione di corsi d'acqua.
Particolare attenzione dovrà essere prestata agli scenari di
rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine e
raffiche di vento).
SITUAZIONE MANTOVA
Intanto, è sotto controllo lo sversamento di una sostanza
schiumosa non ben identificata nel Lago Superiore di Mantova,
che si è poi spostata nel Lago di Mezzo. Sul posto, dalle prime
ore di oggi si sono recati i tecnici ARPA, Carabinieri e VVF
che hanno predisposto uno sbarramento con circa 15 metri di
"panne assorbenti", riuscendo subito a bloccare la sostanza
inquinante, mentre lo sversamento è comunque parso
limitato e si è già esaurito.
ARPA sta provvedendo ad analizzare i campioni prelevati in loco
e una ditta ex municipalizzata (TEA) sta reperendo le idrovore
da utilizzare per l'aspirazione della sostanza inquinante. Non
risultano al momento particolari problematiche dovute allo
sversamento, mentre grazie al sistema di dighe presenti sui
laghi mantovani è stata scongiurata una eventuale diffusione a
valle ed in particolare nel fiume Po